C’è stato un tempo in cui era la Cina la culla della manifattura, specialmente quella riguardante la ceramica; un tempo in cui erano gli europei che tentavano di carpire e copiarne i segreti.

I mastri ceramisti cinesi e giapponesi erano incredibilmente abili nella decorazione, disegni e motivi che lasciavano a bocca aperta tutti i nobili dell’epoca.
Poco conosciuta è la pratica che doveva evitare o comunque limitare le falsificazioni; veniva chiamata decorazione nascosta.
Venivano, infatti, realizzati dei motivi che non solo erano dipinti, ma leggermente incisi in modo da creare un effetto di bassorilievo. Potete notarlo anche nel piatto che trovate in questo articolo. Aguzzate la vista e guardate sul bordo; i puntini , tutti realizzati a mano, sono a basso rilievo.
Gli europei non erano ancora in grado di una simile maestria e perciò la provenienza dei manufatti era garantita. Il Made in China, insomma, era considerato in modo leggermente diverso.

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