State già progettando il vostro viaggio? Siete di quelli che da mesi hanno già in mente l’itinerario oppure prendete il primo last minute buttando tutto quello possibile dentro la valigia?

In questo periodo pre estivo è facile accorgersi di quanto è cambiato il concetto di viaggio.

La tecnologia ma anche il terrorismo hanno portato novità sconvolgenti nelle nostre abitudini. Fino a prima delle torri gemelle era possibile portare bevande in aereo e per i bambini era quasi obbligata la visita alla cabina di pilotaggio.

In questo post vogliamo un po’ giocare a trovare le differenze tra come si viaggiava negli anni 80 e come si viaggia oggi. Riusciremo a trovarle tutte? Aiutateci

Ieri: si decideva la destinazione cercando informazioni in una guida cartacea tipo questa o per chi poteva sfogliando i cataloghi di un’agenzia viaggi.

Oggi: Internet e i social sono la nostra finestra sul mondo. Luoghi non abbiamo già visto in foto sono rimasti davvero pochi.

Ieri: si prenotavano gli hotel telefonicamente dopo aver reperito il numero tramite conoscenti sperando che il consiglio fosse buono

Oggi: Si sa tutto dell’hotel ancor prima di averci messo piede. Una stanza non potrà mai stupirti se non negativamente

Ieri: si viaggiava spesso in treno o in auto, con meno frequenza in aereo e quando lo facevi, visti i costi, era vero lusso. Dalle divise delle hostess al pasto.

Oggi: viaggiare in aereo costa meno del viaggiare via terra. Si paga tutto e a volte il viaggio somiglia molto alle gite scolastiche

Ieri: si scrivevano lettere, si spedivano cartoline e al massimo riuscivi a fare una telefonata.

Oggi: Se non posti almeno dieci foto del tuo viaggio su instagram, non fai due storie al giorno e inondi il web dei luoghi che hai visto sembra che il viaggio sia sprecato. I luoghi si guardano tramite lo schermo del nostro cellulare.

Ieri: se volevi sapere dove mangiare potevi andare all’ufficio turistico, chiedere a qualcuno del posto e spesso comunque andavi ad occhi chiusi con la consapevolezza che potevi avere qualsiasi sorpresa nel piatto

Oggi: nessun ristorante viene testato se non ha almeno 4 pallini su tripadvisor.

Purtroppo si e’ perso un po’ di effetto sorpresa, un po’ di quel sano “chissà cosa succederà oggi” che dovrebbe essere uno degli ingredienti principali di qualsiasi viaggio.

Sarebbe bello per una volta organizzare il viaggio senza guardare le recensioni. Perdersi nel percorso programmato e prima di scattare una foto godere della bellezza che abbiamo davanti ma vista con i nostri occhi.

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