Vi capita mai di guardare le foto del matrimonio dei vostri genitori e di rimanere incantate dal loro look?

Per carità, ci sono scelte che ora sarebbero discutibili ma altri elementi sono molto attuali. Negli anni 50, tutto doveva essere caratterizzato da colori accessi, oggetti giocosi, abiti frizzanti. Per l’abito da sposa chicca per eccellenza era la gonna a ruota al ginocchio, di tulle, veli o pois, cinturone a vita alta e corpetto a fascia. Per l’acconciatura la scelta era tra capelli raccolti in una coda di cavallo o mossi, oppure, cappellini e velette. Il velo assolutamente bandito.

Negli anni 70 cambia tutto. L’abito era hippie, i capelli lunghi e sciolti con una corona di fiori, le scarpe basse e senza gioielli. Oggi tornato di gran moda con sotto il nome di boho chic.

Il boho chic non è solo una tendenza nel mondo del wedding, ma è anche uno stile di vita che molti abbracciano per ritornare a tutto ciò che è legato alla natura e a quello che ci può offrire. E’ un concetto che facilmente si lega con la filosofia ecosostenibile.

E’ uno stile con un anima Bohemienne ed hippy, ricco di elementi retrò, vintage e di accessori tratti dalla cultura gitana e reinterpretati in chiave “chic”. Lo stile boho chic include vestiti svolazzanti, accessori vintage e di ispirazione etnica, trucco e capelli naturali. L’espressione “boho chic” si è diffusa nel 2002, quando la giornalista australiana Laura Demasi l’ha usata per descrivere il look eclettico di ispirazione gitana allora molto in voga e oggi tornato molto di moda, anche tra i vip.

Volete provare ad organizzare un matrimonio in stile boho chic oppure da ragazze di buona famiglia anni 50?!

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