Perché amiamo la porcellana cinese? Un viaggio a Oriente per raccontarti la storia e gli stili di questo tipo di ceramica.

Spesso, purtroppo, quando si parla di artigianato la Cina evoca immagini di oggetti a basso costo o imitazioni imperfette dei prodotti Made in Italy. È curioso scoprire che in passato la Cina era invece una nazione che realizzava manufatti importanti, preziosi e soprattutto imitati da noi Europei. Questo è il caso dei tessuti di seta e della porcellana.

Storia della porcellana cinese

La porcellana è un particolare tipo di ceramica che ha un impasto ben specifico, con presenza di caolino, e viene cotta a temperature che variano dai 1300 ai 1400 gradi.

La porcellana venne creata in Cina tra intorno al VI secolo, ma l’impasto e la lavorazione vennero perfezionati e si diffusero solo intorno al 1300, durante la dinastia Ming.

Sempre in questo periodo gli europei scoprirono la bellezza della porcellana cinese e iniziarono a importarla in Europa. Il successo e l’enorme richiesta di manufatti in porcellana si sviluppò insieme alla richiesta e al consumo di bevande in tazza come thè e, successivamente, caffè e cacao.

Per secoli gli europei tentarono di scoprire i segreti e la ricetta per creare la porcellana cinese, senza riuscirci. Nel 1500, nel periodo di influenza dei Medici, gli artigiani fiorentini erano riusciti a creare un’imitazione della porcellana cinese, ma con bolle e imperfezioni evidenti che venivano mascherate con preziosi decori a mano.

Durante quegli anni gli Europei favoleggiarono sulla vera composizione della porcellana, interrogarono alchimisti, ipotizzarono addirittura l’uso di ossa. Erano ben lontani dalla verità. Il vero segreto della porcellana è la terra con cui è realizzata e la sua particolare composizione.

Solo nel 1707 il barone Ehrenfried Walther von Tschirnhaus, aiutato da un alchimista, riuscì a trovare una formula per produrre porcellana dura. Il barone viveva a Meissen e lì fondò la fabbrica reale, che ancora oggi esiste.

Grazie a questa scoperta la produzione venne avviata in tutta Europa, anche in Italia, all’inizio imitando disegni cinesi per poi sviluppare propri decori.

Porcellana cinese bianca e blu, famiglia rosa e famiglia verde

I capolavori della porcellana cinese vantano una ricca varietà di forme e di funzionalità, attraverso il succedersi delle varie epoche storiche.

La porcellana cinese bianca e blu, tipica delle dinastie Ming, si riconosce per la celebre smaltatura ottenuta grazie al cobalto.

La policromia delle decorazioni in stile wucai (cinque colori), conosciute anche come porcellane famiglia verde, lasciano spazio agli smalti delle porcellane famiglia rosa, che hanno uno stile più floreale.

Foto © Christie’s

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