Eccoci di nuovo a parlare di come vedere con occhio esperto la ceramica antica. Due settimane fa abbiamo parlato del marchio.
Se ve lo siete perso potete leggere la prima puntata sempre qui sul nostro blog.

Oggi parliamo del secondo dei tre elementi fondamentali da tenere in considerazione: il decoro

Esistono tre principali tipi di decoro ognuno con un diverso livello di unicità e quindi di valore

Andando in decrescendo.

La decorazione dipinta a mano 

Facile capirlo, le pennellate sono ben visibili e ogni oggetto è unico perché nessun oggetto con lo stesso decoro potrà mai avere lo stesso identico disegno. Di solito queste ceramiche sono datate fine ottocento quando la produzione era limitata a pochissimi pezzi. Ammirate questo piatto  

La decorazione ritoccata a mano

Agli inizi del novecento quando la rivoluzione industriale ha aumentato il livello di ricchezza creando la classe media i produttori per aumentare il numero di pezzi venduti hanno adottato il sistema della decalcomania ritoccata a mano. Il disegno veniva trasferito proprio come i tattoo che ci facevamo da bambini e poi ridipinto in alcune parti a mano. Se osservate bene questi pezzi è facile capire dove la mano dell’artigiano è intervenuto

La decalcomania 

 

il disegno veniva creato da veri e propri artisti e poi trasferito sui singoli pezzi. Fino agli anni 50 i disegni venivano trasferiti a mano e i pezzi che presentano piccoli difetti, di solito sul bordo, dove si vede che il disegno non è esattamente continuo sono più pregiati di quelli trasferiti a macchina. Il loro valore è dato dalla qualità del disegno, come per questi vassoi 

Voi quale decoro preferite? Fatecelo sapere

 

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